Guardandomi allo specchio

Elaborato che ha partecipato al concorso di composizione italiana.

 

“Guardandomi allo specchio, descrivo tutto ciò che vedo, tutto ciò che gli altri non vedono e tutto ciò che vorrei vedere"

Come tutte le mattine mi fisso nello specchio e penso:”Come vorrei avere gli occhi azzurri!”. Tutti pensano che io sia carina con i miei occhi scuri, ma a me non piacciono. Inoltre ieri ho litigato con mia sorella, come al solito, e oggi che ho bisogno di lei non c’è, non vuole aiutarmi, ma DEVE, è veramente importante! Avevo bisogno di lei per un favore e un consiglio ma so che non accetterà. Mi guardo un’altra volta e penso che se le mie labbra si fossero incollate, frenando così le parole cattive e la rabbia, ora saremmo più felici e io provo vergogna a guardarmi e a guardarla. Ora mi sento più brutta, non fisicamente, ma interiormente, sono arrabbiata con me stessa. Quanto vorrei essere un’altra persona! Intanto che penso questo, mi scende una lacrima. Ma non voglio piagnucolare come sempre; voglio chiederle scusa e se non mi perdonasse, allora frignerò. Prendo coraggio ed esco dalla stanza, vado in salotto e le chiedo scusa. Non ci credo! Mi ha perdonato. Corro subito in bagno e mi fisso allo specchio. Mi vedo, mi sento bellissima: è come se fossi più alta, con i boccoli e con gli occhi azzurri perché ho fatto pace con una persona cui tengo molto! Sono quasi pronta, apro la porta e papà mi chiede se ho fatto pace con lei, ma tutto era chiaro dal mio viso, a nulla servivano le parole.

 

Arnoldi Erika classe 1°B