|
“Guardandomi allo specchio,
descrivo tutto ciò che vedo, tutto ciò che gli altri non
vedono e tutto ciò che vorrei vedere"
Come tutte le
mattine mi fisso nello specchio e penso:”Come vorrei avere
gli occhi azzurri!”. Tutti pensano che io sia carina con i
miei occhi scuri, ma a me non piacciono. Inoltre ieri ho
litigato con mia sorella, come al solito, e oggi che ho
bisogno di lei non c’è, non vuole aiutarmi, ma DEVE, è
veramente importante! Avevo bisogno di lei per un favore e
un consiglio ma so che non accetterà. Mi guardo un’altra
volta e penso che se le mie labbra si fossero incollate,
frenando così le parole cattive e la rabbia, ora saremmo più
felici e io provo vergogna a guardarmi e a guardarla. Ora mi
sento più brutta, non fisicamente, ma interiormente, sono
arrabbiata con me stessa. Quanto vorrei essere un’altra
persona! Intanto che penso questo, mi scende una lacrima. Ma
non voglio piagnucolare come sempre; voglio chiederle scusa
e se non mi perdonasse, allora frignerò. Prendo coraggio ed
esco dalla stanza, vado in salotto e le chiedo scusa. Non ci
credo! Mi ha perdonato. Corro subito in bagno e mi fisso
allo specchio. Mi vedo, mi sento bellissima: è come se fossi
più alta, con i boccoli e con gli occhi azzurri perché ho
fatto pace con una persona cui tengo molto! Sono quasi
pronta, apro la porta e papà mi chiede se ho fatto pace con
lei, ma tutto era chiaro dal mio viso, a nulla servivano le
parole. |