Laboratorio di Intercultura - anno scolastico 2003/2004

 

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Progetto:  Da una indagine statistica ……..al confronto di culture. 

L’Educazione interculturale non è semplicemente incontro con civiltà lontane, ma sviluppo di comportamenti orientati al rispetto ed alla tolleranza.E’ mediazione fra culture diverse, valorizzazione positiva delle diversità come risorsa e confronto produttivo e non riduttivo, promozione delle capacità di convivenza, superamento dell’etnocentrismo. Il laboratorio “ Da una indagine statistica… al confronto di culture”, promuove i seguenti obiettivi educativi e didattici:

Educare all’integrazione e alla convivenza.
Educare al pluralismo culturale.
Acquisire modelli interculturali.
Riflettere sul “tema” dell’Intercultura anche attraverso – La lettura interculturale-
Drammatizzazione.
Impostare un’indagine statistica.
Fare interviste.
Rappresentare i dati con tabelle e grafici.
Interpretare i grafici.
Fare relazioni.

Con il metodo dell’intervista, gli alunni conosceranno quanti ragazzi extracomunitari sono presenti nell'Istituto; quanti extracomunitari hanno scelto il paese di Vaprio d’Adda come abituale residenza e qual è stato il flusso migratorio negli ultimi cinque anni.
Con la lettura interculturale, gli alunni avranno la possibilità di confrontarsi con gli altri in virtù di scenari narrativi ed orizzonti culturali lontani, per la conoscenza e l’accettazione del diverso e avranno la possibilità di esternare sensazioni ed emozioni mediante processi di identificazione con personaggi e finzioni. Inoltre avranno l’occasione di confrontarsi con il punto di vista dell’ autore e, di riflesso, operare procedure valutative ed autovalutative di giudizio.Il libro di narrativa dell’autore palestinese Ghazi Abdel- Qadir:  “ Mustafà nel paese delle meraviglie “ si costituisce come occasione tematica per la conoscenza e l’apertura sulle condizioni di vita dei ragazzi di origine libanese che vivono in condizioni di clandestinità  perché privi di permesso di soggiorno, nell’islamico Kuwait. Questi ragazzi riusciranno a riscattare la loro misera esistenza grazie alla cooperazione ed all’aiuto solidale degli altri rifugiati. Le metodologie privilegiate saranno: la comparazione, i lavori di gruppo, la discussione guidata, la problematizzazione, la ricerca documentaria mediante l’acquisizione di informazioni riferite al mondo culturale (con audiovisivi, giornali, archivi, registrazione di interviste). La valutazione sarà condotta sull’analisi delle produzioni scritte ed orali creative e divergenti per verificare cambiamenti di giudizio a favore della tolleranza e della valorizzazione del diverso. Questo laboratorio prevede la collaborazione del docente di educazione musicale e del suo gruppo di lavoro nel secondo quadrimestre e di esperti esterni, come previsto nel Progetto d’Intercultura della scuola media, al quale si rimanda.                                                                                                    

 prof.ssa   Sacco Carmen

 Relazione sulla prima parte del progetto

La prima parte del Laboratorio di intercultura si è conclusa con risultati estremamente positivi.Tutti i nove ragazzi che hanno partecipato si sono mostrati attenti alle attività svolte e hanno acquisito conoscenze nuove riguardo alla presenza di extracomunitari nel paese di Vaprio e alla presenza di alunni extracomunitari nell’Istituto comprensivo “A.Diaz” a cui appartengono.

I momenti più graditi sono stati:
La visita all'Ufficio Anagrafe di Vaprio.
Le interviste ad extracomunitari incontrati per caso nelle vie del paese.
L'elaborazione di cartelloni.
L'elaborazione di grafici relativi alle varie problematiche che si sono affrontate e commentate.
Il momento della scrittura al computer delle riflessioni sull'attività svolta.
Gli obiettivi educativi e didattici promossi da questo laboratorio sono stati
Educare al pluralismo culturale.
Educare all’integrazione e alla convivenza.
Impostare un’indagine statistica.
Educare al pluralismo culturale.
Fare interviste.
Rappresentare i dati con tabelle e grafici.
Interpretare i grafici.
Fare relazioni e riflessioni sull’attività svolta.
Le interviste relative alla ricerca di quanti alunni extracomunitari sono presenti nell’Istituto, di quanti extracomunitari sono presenti nel paese di Vaprio e quelle interviste rivolte ad alcuni alunni/e dell’Istituto e a persone extracomunitarie incontrate nelle vie del paese sono state elaborate dai ragazzi. 
Vengono riportati:
I questionari elaborati.

I grafici.

Le riflessioni degli alunni/e sull’attività svolta.
 Questionario rivolto alla signora Raffaella applicata di Segreteria
1 Ci  sono alunni extracomunitari nell’Istituto?
2 La maggior parte degli alunni extracomunitari  presenti nella scuola, da quali Paesi provengono?
3 Sono più i maschi o le femmine?
4 Quanti alunni extracomunitari ci sono nella scuola materna?
5 Quanti alunni extracomunitari ci sono nella scuola elementare?
6 Quanti alunni extracomunitari ci sono nella scuola media?
7 Quanti maschi e quante femmine extracomunitarie ci sono nei tre ordini di scuola?
8 Nella prima elementare sono entrati più alunni extracomunitari quest’anno o l’anno scorso?
9 Quanti alunni extracomunitari sono stati bocciati l’anno scorso?
10 Quanti alunni immigrati fanno alternativa alla religione?
11 Ci sono più alunni immigrati a Vaprio, a Bettola o a Pozzo d’Adda?
12 In questi ultimi periodi di guerra ci sono stati cambiamenti nel flusso immigratorio?
13 Il menù della mensa varia per gli immigrati di altre religioni?
 Questionario rivolto ad alunni extracomunitari del nostro Istituto

1

Come ti trovo in Italia?
2 Da quanto tempo sei qui?
3 Per quale motivo sei venuto a Vaprio?
4 Da quale paese vieni?
5 Com'è il tuo rendimento scolastico?
6 Ti trovi bene a Vaprio?
7 Con quale mezzo sei venuto?
8 Con chi sei venuto?
9 Sei contento di essere qui?
10 Le persone qui sono socievoli?
11 Dove hai frequentato la scuola elementare?
12 C'è qualche differenza nelle attività scolastiche?
13 Hai incontrato difficoltà nella tua classe con i compagni e i professori?
14 conosci qualche usanza nel tuo popolo?
 Questionario rivolto ad adulti extracomunitari di Vaprio
1 Qual è il tuo nome?
2 Da quale paese provieni? Qual è la tua città natale?
3 Da quanto tempo sei in Italia? Sei sempre stato a Vaprio?
4 Come ti trovi a Vaprio? Il comune ti offre un supporto  sociale?
5 Con chi sei venuto in Italia? E con quale mezzo?
6 Che lavoro fai attualmente?
7 Per  quale motivo sei venuto? E perché proprio a Vaprio?
8 Hai avuto problemi per avere il permesso di soggiorno?
9 Hai frequentato corsi di alfabetizzazione d’italiano?
10 Di quale religione sei?
11 Quali cibi mangi abitualmente ? Riesci  a trovarli facilmente?
12 Hai avuto difficoltà a trovare lavoro? E a trovare casa?
13 Vuoi dirci alcune usanze del tuo paese?
14 Pensi di ritornare nel tuo paese? Hai nostalgia di esso?
15 Sei solo o hai famiglia qui a Vaprio?
 Grafico presenze extracomunitari a Vaprio

 Dalle risposte della signora Raffaella
Dalle risposte date dalla signora Raffaella della segreteria d’istituto si può affermare che su un totale di 954 alunni, 93 sono extracomunitari e 10 sono nomadi.

 Alunni extracomunitari presenti nel nostro paese

 Percentuale alunni nei diversi ordini di scuola

 Dati dell'intervista ad alcuni extracomunitari presenti a Vaprio

Oggi 14.01.04.durante le ore di laboratorio siamo andati in paese per intervistare adulti extracomunitari.Ne abbiamo incontrati molti ma solo 7 hanno accettato di essere intervistati: due provenivano dal Marocco, uno dall’Egitto, uno dal Pakistan, e uno dall’Ucraina e due dal Senegal. Quasi tutti vorrebbero tornare nel loro paese perché hanno nostalgia. Tutti sono venuti in Italia per lavoro, e tutti si trovano bene. Tutti hanno avuto una casa dal comune tranne un ragazzo egiziano. Tutti sono mussulmani, ad eccezione di una signora ucraina di religione ortodossa.

 Riflessioni

Mi è piaciuto molto fare le interviste agli extracomunitari. Soprattutto perché siamo stati tutti insieme. Secondo me il momento più bello del laboratorio è stato quando abbiamo fatto i cartelloni per la mostra e quando scrivevamo al computer e facevamo i grafici che mi hanno insegnato Michele. OLIVIA

Mi sono divertito molto soprattutto quando siamo usciti per il paese ad intervistare gli extracomunitari. ho insegnato agli altri compagni a fare i grafici e abbiamo lavorato bene insieme. MICHELE 

Mi sono divertito molto nel realizzare i cartelloni che riportavano dati statistici sulla presenza di alunni extracomunitari nell’istituto. Ho appreso che sono molti gli alunni extracomunitari presenti a Vaprio d'Adda e che in questi ultimi anni sono aumentati. Questo laboratorio lo consiglierei anche per l’ anno prossimo. MARCO 

E’ molto interessante raccogliere dati sugli immigrati, elaborarli e tabularli,  creare grafici e tabelle. E’ utile informare altri nostri compagni circa la situazione demografica di extracomunitari presenti nel nostro paese . Le uscite sono state dilettevoli e, al tempo stesso necessari per raccogliere dati e informazioni preziose. Nel complesso è stata un’attività piacevole e mi piacerebbe che quest’attività verrebbe riproposta in futuro. CARLO  

E’ stato interessante intervistare la gente adulta extracomunitaria, per il paese di Vaprio, e scoprire qualche usanza, e tradizione del loro paese. E’ stato molto bello elaborare e scrivere sui cartelloni. Da questo laboratorio ho appreso a fare i grafici, a fare le interviste dopo aver elaborato le domande dei questionari insieme ad alcune compagne. Dalle risposte degli extracomunitari che abbiamo intervistato, ho capito i problemi e le difficoltà che avevano nel loro paese e la loro contentezza di vivere nel nostro paese. JOYCE  

Secondo me questo laboratorio è stato interessante dal punto di vista statistico e culturale, così abbiamo potuto vedere quanti extracomunitari ci sono nel nostro paese, e apprenderne le culture e tradizioni.  E’ stato anche divertente, perché siamo usciti tutti insieme a rivolgere  domande agli immigrati che incontravamo. Il momento più divertente è stato senz’altro quando siamo andati per il paese ad intervistare le persone e quando con altre compagne sono andata alle elementari per intervistare gli alunni immigrati. FABIOLA 

Secondo me questo laboratorio è stato molto interessante perché abbiamo potuto osservare la presenza di extracomunitari a Vaprio, con dei grafici e delle tabelle; soprattutto è stato molto divertente andare per il paese a fare le interviste agli extracomunitari e senz’altro bello è stato fare le interviste agli alunni extracomunitari del nostro istituto, dei  quali abbiamo potuto conoscere alcune usanze e canzoni. Ho notato che la maggior parte degli extracomunitari è molto socievole. Mi è piaciuta molto anche la visita al Comune perché ho potuto osservare il mio cartellino anagrafico e quello di mio nonno, che mi ha colpito particolarmente perché ho scoperto il suo secondo nome. LETIZIA 

A parer mio questo laboratorio è stato molto interessante, mi è piaciuto molto fare le interviste agli extracomunitari; preparare cartelloni  e scrivere al computer. DAVIDE

 

 prof.ssa  Sacco Carmen