Relazione visita guidata al Museo Egizio di Torino

Museo Egizio Torino

Durante il tragitto il paesaggio era tipico di quello dell’ urbanizzazione: industrie, città con importanti basiliche, campi incolti,… Abbiamo visto anche il gruppo imponente e innevato del Monte Rosa. Al museo egizio abbiamo visto delle tombe, un sarcofago di legno e di pietra, contenitori di offerte di diverso tipo e materiale, modellini di persone, di navi, piccoli granai e molti papiri. C’erano anche mummie, pelli e teschi di animali, il corredo di Ka e i simboli del potere dei faraoni, oltre ad alcuni mobili colorati, cofanetti decorati e le statue dei faraoni e degli dei. Tutti questi oggetti provengono dall’Egitto, e sono testimonianze della cultura che si sviluppata  lungo il corso del fiume Nilo. Gli oggetti esposti al museo vanno dal 4* al 1* millennio a.C. La maggior parte dei reperti ci informano sul complesso mondo spirituale e religioso degli egizi; tutti gli altri sono dei tessili di vita quotidiana che si ricompongono in un quadro vivace. I materiali usati  per i manufatti sono legno, pietra, il lino e i colori sono naturali, vengono dalle terre, dal carbone bruciato, dagli insetti seccati schiacciati. La maggior parte dei reperti è conservata molto bene, comunque parte di essi presenta scheggiature e crepe. C’erano cartelli esplicativi nelle vetrine, stampati solo in italiano. Il materiale non era sufficiente, meglio stare vicino alla guida per capire a fondo tutto quanto esposto. Non esiste un percorso segnalato da seguire. I reperti sono sia nelle bacheche di vetro, sia su piedistalli.I reperti esposti seguono il criterio del sito: viene esposto nella stessa stanza  tutto ciò che hanno trovato nel sito archeologico.                           

 

Alessandro Improta classe 1^B