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Sabato sera dalle grandi emozioni quello che
è andato in scena a Bettola d’Adda. Protagonisti
spettacolari gli alunni della locale scuola media, che
diventati per l’occasione veri e propri artisti, hanno
trasformato una normale festa di fine anno scolastico in uno
splendido show. Lo spettacolo “L’altra met à
del cielo” ha avuto l’amore come tema centrale, e l’impegno
che i ragazzi vi hanno riversato lo ha reso qualcosa che
poco ha avuto da invidiare a quelli che siamo abituati a
vedere sui network più importanti. In una palestra, nella
quale per l’occasione si sono quasi per magia
materializzati, impianti audio professionali, luci, effetti
speciali e scenografie da fare invidia agli addetti ai
lavori, i ragazzi hanno momentaneamente messo da parte le
loro vesti di studenti, per diventare attori, cantanti e
ballerini! Si perpetua così una tradizione di eventi di fine
anno scolastico di alta qualità per la scuola media di
Bettola, che ogni anno impronta le attività di laboratorio
alla realizzazione dello spettacolo finale. Questa volta
intorno alle due rappresentazioni teatrali “Giulietta e
Romeo” e “Paolo e Francesca”, nelle quali si sono esibiti
rispettivamente gli alunni di terza e seconda media; si sono
alternate esibizioni canore,
balli
moderni ed addirittura un giovanissimo giocoliere che ha
lanciat o
in aria palle e birilli al ritmo dei tamburi suonati dai
suoi compagni. Ma questo non è stato l’unico esploit delle
classi prime: camicie bianche, pantaloni e cravatte nere, ed
ecco in scena il tango! E poi tanti pezzi cantati e ballati,
chi in piccolo gruppo e chi, senza che l’emozione potesse
trovare spazio, come coraggioso solista! Tutta la scuola
unita nella realizzazione di un grande progetto. U no
spettacolo per tutti. Per le famiglie, che hanno potuto
passare una serata divertente; per l’Istituto, a cui è stato
permesso mostrare a tutti il risultato di un lavoro durato
un intero quadrimestre; e per i ragazzi che hanno lasciato
libero sfogo a creatività e vitalità facendo alla fine
emergere grandi qualità. Chi ha visto lo s pettacolo
avrà sicuramente notato che sullo sfondo del palcoscenico
c’erano tre bellissime scenografie. Una era la
rappresentazione realistica della casa veronese di
Giulietta, mentre le altre, erano copie giganti di due
famosi quadri di Mirò. Sono state tutte opera di 6 ragazzi
della scuola, fra di loro qualcuno non proprio portato per
lo studio, ma che in questa occasione ha dimostrato a se
stesso e agli altri, che in percorsi formativi più
spiccatamente pratici possiede notevoli capacità. Un ultimo
grandissimo applauso a tutti. Siete stati magnifici ! |